Quando si compra qualcosa online, nella maggior parte dei casi si può cancellare il proprio acquisto gratuitamente. Ciò è reso possibile dal diritto di recesso di 14 giorni in vigore in tutta l'UE. Il Centro Europeo Consumatori (CEC) di Bolzano spiega ciò che bisogna sapere a riguardo.
Il commercio elettronico è in forte espansione e, naturalmente, ci sono anche situazioni in cui qualcosa va storto. In alcuni casi, per evitare questi problemi, è possibile utilizzare la protezione acquirenti. Di seguito diamo alcune informazioni utili su questo servizio aggiuntivo offerto dalle piattaforme di vendita online e dai fornitori di servizi di pagamento.
Il Centro Europeo Consumatori (CEC) e il Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU) hanno recentemente ricevuto numerose segnalazioni di frodi che, pur differendo leggermente nella loro esecuzione, avevano tutte una cosa in comune: le persone truffate credevano tutte di avere a che fare con una banca o una società di carte di credito.
Concludere un abbonamento online è facile: basta iscriversi ad esempio a una rivista specializzata, confermare i propri dati e si è pronti per immergersi in una lettura appassionante. Ma bisogna fare attenzione al rinnovo tacito e automatico dell’abbonamento.
San Valentino è alle porte e soprattutto durante il lockdown sempre più consumatori europei si servono di applicazioni digitali e siti di incontri per la ricerca dell’anima gemella. Attenzione però; talvolta in promettenti siti web e invitanti app si celano sorprese tutt’altro che romantiche. Ecco come evitarle.
Ogni giorno, sui social network, i consumatori europei si imbattono in annunci pubblicitari mirati che presentano offerte allettanti. Facebook, Youtube e i social in genere costituiscono infatti dei mezzi rapidi ed efficaci per raggiungere i consumatori e presentare loro offerte irresistibili, ma per alcune società rappresentano ghiotte occasioni per proporre abbonamenti trappola, sottrarre denaro o dati personali.
Scaricare film da tutto il mondo e poi scoprire che andare al cinema sarebbe costato meno: questo è ciò che molti consumatori, soprattutto quelli che hanno scaricato film in lingua tedesca, stanno scoprendo in questi giorni, dopo aver ricevuto una richiesta di pagamento via e-mail per avere concluso un abbonamento annuale.
I consumatori europei sono sempre più esposti agli invadenti e ingannevoli annunci sul web; è importante quindi che adottino un atteggiamento più critico nei confronti di queste offerte, così da non ritrovarsi a pagare per prodotti e abbonamenti non richiesti. La Rete dei Centri Europei Consumatori (ECC-Net) ha realizzato un video per aiutare i consumatori ad identificare le truffe online.
Si stima che tre milioni e mezzo di consumatori europei abbiano sottoscritto abbonamenti trappola negli ultimi tre anni. Questo è quanto emerge da una ricerca commissionata dal Centro Europeo Consumatori (CEC) Svezia. Il 19 per cento delle persone coinvolte ha pagato la somma richiesta, pur non ricordando di aver ordinato alcunché, o per paura o perché non consapevole dei propri diritti.