Il Centro Europeo Consumatori Italia con Adiconsum è partner della Campagna “I diritti dei consumatori dell’UE al servizio degli ucraini rifugiati”.
I comparatori di prezzo online sono uno strumento sempre più utilizzato dai consumatori per trovare i prodotti migliori al prezzo più conveniente. Sono particolarmente utili durante il periodo dei saldi, quando i prezzi dei prodotti possono subire forti variazioni, per verificare se le sbandierate “super offerte“ siano veramente tali.
Nuovi modelli di acquisto online si sviluppano a grande ritmo, diffondendosi soprattutto tra i giovanissimi. Anche i colossi dell’e-commerce guardano infatti con preoccupazione l’avanzare dei nuovi marketplace basati in particolar modo in Cina, come il sito “Pandabuy”. Prezzi bassissimi e la possibilità di mettere le mani su articoli introvabili o inarrivabili attirano sempre più persone, in particolar modo i più giovani. Ma come sempre è meglio prestare attenzione quando si fanno acquisti online.
Il Consiglio e il Parlamento Europeo hanno trovato un accordo politico in tema di pagamenti istantanei, che presto, almeno nel mercato UE, diventeranno un metodo di pagamento utilizzabile da tutti. L’intento è quello di migliorare l’autonomia del mercato europeo da fornitori di questo tipo di servizi di Paesi extra UE, tuttavia la scelta non è priva di rischi per i consumatori, che ne devono essere consapevoli quando scelgono un metodo di pagamento.
Il Black Friday è l’evento annuale più atteso per accaparrarsi una vasta gamma di prodotti a prezzi apparentemente imperdibili. Non è però tutto oro quel che luccica! Ecco, allora, alcuni utili consigli per acquistare in maniera sicura e consapevole.
ll Centro Europeo Consumatori Italia (CEC Italia) è lieto di annunciare, in concomitanza con l’International Podcast Day (oggi 30 settembre) l'arrivo di un nuovo potente canale di informazione per la difesa dei diritti dei consumatori e della sostenibilità ambientale: il podcast "UE´ Consumatore!".
9 maggio – In occasione delle celebrazioni della Giornata dell’Europa, il Centro Europeo Consumatori Italia condivide i risultati ottenuti nel 2022 dalla Rete ECC-Net, la quale ha recuperato quasi dieci milioni di euro a favore dei consumatori, confermandosi, dunque, un riferimento importante per i consumatori di tutta Europa ed un valido strumento di tutela.
L’odierna giornata mondiale dei diritti del consumatore è un’occasione per il Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia – ufficio di Bolzano per fare un bilancio dell’anno passato a difesa dei consumatori europei e per dare consigli su un tema che riguarda i consumatori di oggi e domani: i pagamenti online.
Marco ha messo nel suo carrello online le sue nuove scarpe. Al momento di concludere l‘acquisto, tra i metodi di pagamento, gli viene offerta la possibilità di pagarle in 3 rate senza interessi, attraverso una piattaforma. Contento della possibilità, Marco conclude l‘acquisto. Subito dopo compra, con la stessa formula, anche delle nuove cuffie, grazie all‘inaspettato budget „risparmiato“. È proprio questo il modello di acquisto ribattezzato buy now, pay later: ma come funziona esattamente questa formula di pagamento e, soprattutto, quali sono i suoi profili più problematici?
Giulia sta cercando una stanza per il suo prossimo fine settimana nella Capitale e mentre trova una soluzione interessante, le compare un messaggio che la avvisa che quella è l’ultima disponibile a quel prezzo e che ci sono altre 12 persone interessate. Per non perdere l’occasione si affretta a prenotarla.
Luca sta acquistando il tanto desiderato smartphone e al momento della conferma dell’ordine gli compare un’offerta di sconto “VIP”, senza rendersi conto che nelle condizioni dell’offerta si prevede che l’account “VIP” è gratuito solo se spendi una determinata somma ogni mese, altrimenti ti viene addebitato un abbonamento mensile.
Questi e molti altri sono i cosiddetti Dark Pattern, che vengono utilizzati sempre più spesso nei siti di e-commerce che offrono acquisti di beni o servizi.