Sognate di possedere un costoso orologio di marca o una borsa firmata? Attenzione: molto spesso in questi casi non si tratta di una super-offerta presente online, ma di prodotti contraffatti. La Rete dei Centri Europei Consumatori (ECC-Net) si è occupata di questo argomento in uno studio effettuato a livello europeo.
Il 15 marzo si festeggia la Giornata Mondiale del Consumatore e quest'anno l'Unione Europea si concentra sul Mercato Unico Digitale. Il Centro Europeo Consumatori (CEC) di Bolzano spiega quali sono i problemi che devono affrontare i consumatori che acquistano online.
Fashion victim o solo victim? Molti consumatori, alla ricerca di sconti o del prodotto introvabile, usano come percorso privilegiato i canali online (siti internet, social networks, applicazioni) per effettuare i loro acquisti. Tuttavia anche il consumatore più navigato può ritrovarsi tra le mani una borsa, un orologio o un tablet contraffatti. Con il rischio che sopraggiunga anche una multa per incauto acquisto.
Avete acquistato online delle scarpe su un portale di vendita svizzero, ma vi rendete conto che dal vivo il colore è molto diverso da come appariva dalle foto, oppure le scarpe proprio non vi piacciono più e vorreste molto volentieri far valere il vostro diritto di recesso. Ma è possibile?
"L'uomo migliore è quello che non si è mai inchinato di fronte a una tentazione materiale", avvertiva Dostoevskij. Un simile monito potrebbe essere rivolto anche a tutti coloro che in Italia si apprestano ad acquistare merce dai venditori ambulanti ovvero da siti internet non autorizzati: cedere ad una simile tentazione, infatti, può comportare la condanna a sanzioni sia penali che amministrative.
I consigli del CEC per evitare estenuanti attese
In circolazione finti solleciti di pagamento per aver scaricato film a luci rosse – attenzione a non aprire gli allegati!
Nonostante la legge italiana non lasci spazio all'interpretazione e il Centro Europeo Consumatori (CEC) di Bolzanovi abbia allertato più volte sia i consumatori che le autorità competenti, capita ancora di ricevere a casa, via posta o telefono, inviti a partecipare a lotterie straniere. È necessario ribadire subito che in Italia la partecipazione a lotterie straniere è vietata.
La signora Petra si lascia persuadere sull'uscio di casa da pentole di alta qualità, coltelli e posate al prezzo speciale di soli 400 Euro. Solo dopo l'acquisto, ad un'analisi più attenta dei presunti prestigiosi utensili, si rende conto che è incappata in un acquisto sbagliato. Sebbene il diritto di recesso sia configurabile anche in queste ipotesi, risulta quanto meno dubbia la possibilità di un suo concreto esercizio: infatti navigando in internet ci si imbatte in centinaia di storie simili di consumatori, tendenzialmente dell'area germanofona, che non hanno più visto i loro soldi.
È stata recentemente pubblicata la relazione annuale del sistema UE di informazione rapida per i prodotti pericolosi ("RAPEX"). Gli Stati membri hanno adottato un totale di 2.278 misure contro i prodotti pericolosi e le hanno notificate per il tramite di RAPEX: un aumento del 26% rispetto al 2011.